Sapete quando le cose vengono naturali? Ecco, questa è una di quelle.
Sin da subito abbiamo notato io e Başak, una strana aura aleggiante intorno a Rebound; intendo positivamente parlando. È una barca, come svelato in precedenza, con una storia importante benché non fortunata, ma che ora è come se volesse dirci “ragazzi, tiratemi fuori di qui; ho tanto da dare e ve lo dimostrerò”.
L’energia positiva che percepiamo non si può spiegare e le coincidenze sono ormai troppe per recitare la parte dei posati, razionali ragionieri: è così che, tra le tante cose, abbiamo notato come si sposasse perfettamente l’adagio ambientalista: Reuse, Reduce, Rebound.
Lasciandovi alla consultazione della pagina specifica https://sailyx.com/3r-project/, dove spiego meglio i dettagli, vorrei qui soffermarmi sulla nascita del logo, (nonostante le distanze geografiche interessanti).
Noi da Crotone: Başak intuisce la felice congiunzione astrale delle 3R, perfettamente in linea con la nostra filosofia di vita e del significato di Rebound (ripeto, visitate obbligatoriamente la pagina); io provo a metter su uno schizzo che potesse sintetizzare il messaggio.
Conoscendo i miei limiti, chiedo l’aiuto di Alessio (da Sharm el-Sheikh), più svezzato di me sotto il profilo strategico-comunicativo… il quale ovviamente boccia la mia bozza iniziale, fin troppo minimalista.
Dopo vari tentativi nel dare una forma all’idea, comprendendo anche gli altri miei limiti di arte grafica, giro il tutto al mio amico Stefano (da Roma), decisamente più esperto.
È a questo punto, dopo vari aggiustamenti, seguendo intuizioni, gusti e opportunismi comunicativi che nasce finalmente il logo del 3R Project!

Mi premeva raccontare questa prima esperienza partecipativa, proprio per comunicarvi la serenità e la naturalezza con cui percepiamo il progetto; le persone sposano l’idea, viene quasi spontaneo contribuire alla nascita di qualcosa di bello.
E senza nemmeno averne dato comunicazione ufficiale (cosa che avviene ufficialmente oggi con il presente articolo), oltre agli amici sono salite a bordo di Rebound già 3 aziende, felici di guardare al futuro con ottimismo e speranza; e molti altri sono pronti a unirsi a noi: davvero c’è l’esigenza di rinascere, ma farlo seguendo i parametri del 3R Project ha qualcosa di ancor più magico e stimolante.

Dunque ancora una volta grazie Alessio, grazie Stefano e grazie a tutti coloro i quali vorranno, in un modo o in un altro, contribuire al volo della fenice: presto, anzi prestissimo, vi aggiorneremo sui lavori in corso e il dipanarsi della matassa; nel frattempo godetevi la genuina intervista di Başak dove spiega il progetto… Dove? Ma qui certamente!
Reuse, Reduce, Rebound!

 

Potrebbe interessarti anche:

Puoi aiutarci anche tu!

Tramite Paypal:

Tramite il crowdfunding:

La nostra riconoscenza

 

– chiunque avrà piacere ad aiutarci con almeno 100€, avrà il suo nome inciso sulla targa degli “Amici di Rebound”, che verrà installata nel quadrato di Rebound!

– chiunque avrà piacere ad aiutarci con almeno 500€, oltre al nome sulla targa, se lo vorrà, potrà salire a bordo di Rebound per 1 weekend!

– chiunque avrà piacere ad aiutarci con almeno 1.000€, oltre al nome sulla targa, se lo vorrà, potrà salire a bordo di Rebound per 1 settimana!

– a breve altre iniziative di riconoscenza, grazie alla partecipazione di nuovi sponsor!

GRAZIE IN ANTICIPO A TUTTI VOI