A volte la mia testa vaga, anzi naviga alla ricerca di momenti particolari, spesso insignificanti nel loro valore effettivo, ma stranamente ben chiari e impressi nel data base. Penso capiti a tutti.

    Uno di questi mi riporta alla prima intensa traversata da Roma alla Turchia.

    Partiti da Reggio Calabria la prua era rivolta verso lo Ionio per fare il salto in Cefalonia, circa 2 giorni di navigazione, e due notti certo.

    La stanchezza si faceva sentire ma uno strano amico ci diede l’aiuto necessario a superare la piccola sfida.

    Ovviamente con il VHF acceso e sintonizzati sul canale 16, un Tizio reclamava costantemente come un lamento il nome “Maaaaarioooooooooo”…

    In pratica per 3 lunghe notti (avevamo notato lo strano fenomeno già dal giorno prima) il sorriso ci accompagnò allietando le guardie e i timori delle nostre prime avventure, per noi molto importanti.

    La voce rauca e un po’ sommessa continuava, costante, ogni tanto ma per tutta la notte “Maaaariiiooooooo!.

    Fu così che ieri nel mentre parlavo con un signore portoghese di nome Mario, il ricordo si riaffacciò prepotentemente al punto da doverne scrivere, per timore possa dimenticarlo (rischio molto relativo).

    Ma adesso mi sorge spontanea una domanda, la voce misteriosa continua insolente sul canale 16 a reclamare “Maaaarioooooooo”?

    Fatemi sapere per favore, oramai il mio unico scopo nella vita sarà quello di accertarmi sulla riunione dei due amici…