PUNTAPIEDI

Probabilmente non tutti sanno cosa sia un PUNTAPIEDI ma chiunque abbia una barca dotata di albero prima o poi ne ha sentito il bisogno.
Orbene, il puntapiedi è quell’imbrago aggiuntivo che si aggancia al banzigo e che permette di posizionarci correttamente alla giusta altezza della formaggetta, ossia la parte superiore apicale dell’albero dove sono posizionati in genere gli strumenti del vento, le luci di fonda, a volte di via e le antenne tv e vhf.
Per lavorare comodamente sopra la puleggia della drizza con la quale saliamo, abbiamo appunto bisogno di “alzarci in piedi” e, credetemi, non è per niente facile: chi sa farlo, utilizza una cima e due gasse in modo da infilarci i piedi; inutile aggiungere quanto siano per nulla comode, strozzando il piede e bloccando la circolazione. Inoltre non garantiscono un equilibrio stabile per via della loro oscillazione paurosa.

Vado a riva da moltissimi anni su barche di ogni grandezza e l’idea di avere un qualcosa di più sicuro e stabile mi rimbalzava in testa da tanto tempo.

Oggi finalmente ho realizzato il mio progettino e funziona da Dio! (Nettuno naturalmente)

Quindi, nel rispetto dello spirito marinaresco che prevede l’aiuto reciproco, vorrei condividerlo con chiunque possa trarne beneficio.

 

Passiamo quindi alla descrizione tecnica.

Materiale necessario

1) 4 metri di cinghia o fettuccia da 35mm meglio se UV resistente

2) 3 fibbie per cinghie meglio se acciaio (ma anche in plastica vanno bene)

3) 1 moschettone (meglio se triangolare per cinghie)

4) 1 tubo da appendiabiti cromato

5) una macchina da cucire o tanta pazienza per farlo a mano (o un amico velaio che in cinque secondi metta tre punti). Se poi avete una Sail Rite (macchina da cucire specifica per barca) allora sarà un piacere

Procedimento

Tagliate 3 metri di cinghia e piegate la fettuccia o cinghia in due parti identiche.

Ricavate dal tubo appendiabiti due spezzoni da 18 cm cadauno e limatene i bordi per eliminare le sbavature taglienti.

Passate i due terminali della cinghia nei due spezzoni.

Inserite le due fibbie come da foto.

Cucite la piegatura della cinghia ricavando un’asola per il moschettone.

Utilizzate il metro di cinghia rimanente per ricavarne la traversa centrale (regolabile come le staffe) tagliandone 1/3 – 2/3 e cucendo due asole agli estremi che saranno inserite tra le staffe poggiapiedi.

Per i più esigenti, applicate due strisce adesive antiscivolo sulle pedane in metallo.

Il PUNTAPIEDI è pronto!

Verrà agganciato al banzigo/imbragatura nell’anello centrale e quando sarete in testa d’albero basterà infilare i piedi nelle pedane, appoggiare la traversa all’albero (tutto regolabile tramite le apposite fibbie) ed ALZARSI IN PIEDI comodamente, pronti a svolgere qualsiasi lavoro e controllo sopra la formagetta.

Buon vento a tutti

Alessio Amori

N.d.R. Un ringraziamento sentito ad Alessio che con la sua esperienza da liveaboard a basso budget, ci ha regalato questa soluzione davvero utile per chi deve far da sé ogni volta: ogni velista è chiamato comunque almeno a un controllo stagionale in testa d’albero, a meno di ricorrere a un rigger professionista e costoso. Un’ultima considerazione. Il puntapiedi va a sostituire i 2 scalini rivettati in testa d’albero, solitamente la soluzione migliore e più stabile, ma che non tutti hanno. Ritengo quindi il Puntapiedi un corredo imprescindibile del banzigo, che potremo utilizzare anche quando saremo chiamati a dare una mano al vicino di barca in tutta sicurezza.

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