MIGLIORI SITI METEO

Partiamo da un presupposto, migliore non è uguale a perfetto.

Nonostante le attuali tecnologie e statistiche all’avanguardia, ancora oggi non esiste un sito (o almeno free) che sia in grado di beccarle tutte e sempre.

Il perché penso sia riconducibile all’effetto caos che governa l’universo, e a cui gli sviluppi meteo non possono sottrarsi.

Si, in linea generale riusciamo a prevedere, special modo le grandi perturbazioni, e magari fuori dal Mediterraneo. Ma quando per l’appunto si entra nel Mare Nostrum l’affare si complica, per via di infinite specificità date soprattutto dall’orografia delle coste, e se a ciò aggiungiamo il cambio climatico a cui stiamo assitendo si può comprendere la fondatezza delle mie affermazioni.

Sono anni che incrociamo in Egeo, e persino il Meltemi sta cambiando.

Quello che era un vento simile agli Alisei, che iniziava a fine giugno e se ne andava a metà settembre, con orari pressoché da impiegato delle poste (iniziava alle 11 e terminava verso le 18:30), si sta trasformando in un bambino antipatico.

La dove veniva da NW ora viene da SW, a volte da SE, a volte bonaccia (assurdo, in Egeo) e via dicendo. Gli orari quasi non esistono più tranne qualche gioco dato dalle termiche. Credetemi gli ultimi anni è quasi stato un calvario. E i siti meteo, ebbene caliamo un velo pietoso.

Intendiamoci, fanno quel che possono, sono degli algoritmi in fondo e si basano sull’incrocio di dati rilevati a mezzo satellite con statistiche sempre più ampie: ma nonostante questo ripeto, non basta a garantirne l’affidabilità.

E veniamo dunque a quelli che sono i siti da noi utilizzati, depennandone alcuni e frutto di una lunga, ormai, esperienza diretta.

Primo fra tutti il classico “windfinder” ( www.windfinder.com )

Windfinder nasce per dare risposta ai vari appassionati di “caccia al vento” appunto, in primis i surfisti. È molto ben fatto, semplice e intuitivo, e riporta tutte le informazioni necessarie, pioggia e altezza delle onde comprese. Nell’opzione “forecast” consente di avere una panoramica di 10 giorni. Inutile dire che spingersi così oltre ha poco senso, anche se una sua utilità di massima c’è.

Con l’opzione “superforecast” si ha una finestra di 3 giorni e in teoria molto più precisa, riportando persino tutti gli orari, notturni compresi.

Esperienza personale. È il sito che interroghiamo prima di ogni altro, poiché in effetti in grado di fornire quel quadro che cerchiamo, e acui poi noi applichiamo i correttivi frutto della nostra esperienza. La discrepanza tra forecast e superforecast spesso è notevole poiché frutto di modelli differenti, ma se vi dovessi dire che quest’ultimo è effettivamente migliore della prima opzione, sarei bugiardo. A conferma di quanto spesso si tratti di un terno al lotto.

Windy ( www.windy.com )

L’apoteosi dei siti meteo, nel senso che la grafica parte subito in animazione e giocando con la rotellina del mouse si ingrandiscono o riducono le zone così da avere un punto di osservazione chiaro. Si può cliccare sulle varie località per una previsione mirata e il range temporale è di 10 giorni. Utilizza 4 modelli meteo selezionabili, tra cui l’ECMWF ritenuto tra i più affidabli.

Esperienza personale. Scoperto da non molto lo stiamo testando e devo dire che statisticamente sta guadagnando posizioni, e probabilmente sostituirà tra le nostre priorità Windfinder.

ZyGrib ( www.zygrib.org )

Questo non è un sito ma un ottimo programmino, molto leggero e completo, le cui mappe meteo (file grib) richiedono un aggiornamento dal peso in byte ridicolo. Quindi torna utile quando la nostra connessione è debole, oppure abbiamo problemi con una tariffa a consumo onerosa.

Il vantaggio è che essendo per l’appunto un software si può continuare a consultarlo in remoto senza problemi. La sua previsione si spinge a 9 giorni, e si può selezionare ogni zona di interesse, grande, piccola, dipenderà dall’esigenza specifica. L’unica pecca è la schematicità grafica, ma ciò non crea alcun disagio.

Esperienza personale. Lo usiamo come contro prova di windfinder, e posso affermare con ragionevole certezza che zygrib e l’opzione forecast coincidano quasi al 100%, il che sta a significare che utilizzano gli stessi parametri.

Estofex ( www.estofex.org )

Bello! È un sito messo su per scopi di ricerca ed è dedicato all’individuazione di depressioni e sistemi temporaleschi importanti. Tant’è che non ha una grafica ammiccante con i vettori, direzione e intensità dei venti come quelli precedentemente accennati, ma si limita a circoscrivere delle aree interessate in Europa. Ha 3 livelli di allarme, con linee gialle ad indicare l’area dove è possibile il verificarsi dei fulmini. In più è accompagnata da una descrizione precisa degli eventi, per comprendere meglio la previsione. Scritto rigorosamente in inglese, per cui chi non mastica la lingua può affidarsi tranquillamente a translate di google e venirne a capo.

Esperienza personale. Noi lo consultiamo quasi esclusivamente prima e dopo la stagione estiva, cioè quando il Meltemi inizia ad abbandonarci e L’Anticiclone delle Azzorre annulla i suoi benefici.

Consigliatissimo, e affidabilissimo davvero, forse proprio in quanto non si prefigge poteri da Cassandra quotidiana, ma lanciare allarmi in caso di “roba seria”. Trovarsi in una delle zone designate da Estofex equivale a ricevere un allarme, che ci spinge inevitabilmente alla ricerca di una rada estremamente protetta dove affrontare quella che sarà quasi certamente una battaglia.

Passageweather ( www.passageweather.com )

Sito completo e che fornisce la previsione di 7 giorni selezionabile per 3 modelli meteo differenti, spesso discordanti tra loro. Inoltre ci sono le mappe per la visibilità, per la pioggia, onde e addirittura la temperatura del mare. Ma l’opzione che mi piace di più, o meglio che uso di più sono le carte sinottiche: perché l’analisi personale delle isobare, unita alle considerazioni personali oltre che previsioni meteo, nei casi dove sia necessario fare un punto il più preciso possibile, torna decisamente utile.

Esperienza personale. Lo ritengo una via di mezzo tra Windfinder e ZyGryb, e lo consulto solo quando ho bisogno di un’analisi più approfondita, per come detto unire poi i vari elementi traendone il quadro migliore e più attendibile.

Poseidon ( www.poseidon.hcmr.gr )

Questo sito è greco ed è specializzato per l’appunto sulle previsioni in tutto il territorio, isole greche comprese ovviamente. Molto affidabile, anche se essenziale e senza possibilità di analisi più dettagliata come windfinder ad esempio. La previsione è per 5 giorni.

Esperienza personale. Lo utilizzo insieme a windfinder e spesso tendo a dargli la precedenza, in quanto statisticamente più affidabile. Assolutamente da tener presente qualora si navighi in Egeo, poiché automaticamente si riferisce anche alla costa turca.

Meteoblue ( www.meteoblue.com )

Un sito molto interessante, ben fatto e completo. Direi la sinossi dei vari siti meteo sin qui citati. Da la possibilità di previsione a 7 giorni e persino a 14 giorni, prendendo con le molle quest’ultima certamente: la velocità del vento è espressa in km/h, quindi non vi spaventate quando leggete i numeri!

Esperienza personale. Abbiamo scoperto da non molto questo sito e a dire la verità non riusciamo ancora ad affidarci completamete, o meglio a dargli priorità. Forse per abitudini acquisite. O forse perché alcune volte la previsione del vento non è stata corretta. Invece lo teniamo in forte considerazione per quanto riguarda nuvole e piogge, dove da il meglio di sé.

CONSIDERAZIONI

Come in premessa ancora oggi è complicato confidare ciecamente sulle previsioni meteo, e sconsiglio caldamente dal farlo. Prendere il mare non è mai un gioco da ragazzi, per cui tranne in caso di corale accordo tra i vari siti, io opterei sempre per il peggio, così da prepararsi meglio. Questo non significa intendiamoci non partire mai, anzi, proprio il contrario: sentirsi pronti a tutto conferisce maggior sicurezza e attenzione nella navigazione. Anche perché posso confermare di aver vissuto situazioni nelle quali per l’appunto tutti i siti meteo concordavano, sottovalutando incredibilmente ciò che poi fummo costretti ad affrontare.

Inoltre i siti meteo, ben fatti che siano, non potranno mai tener conto dell’orografia locale e degli effetti catabatici del caso: qui solo ed esclusivamente la vostra esperienza, unita all’analisi attenta dei portolani, che di solito riportano bene tali peculiarità, vi terrà lontani da brutte sorprese.

Un’ultimo prezioso consiglio: tenete a bordo sempre questo piccolo manualetto, usato già all’epoca niente po’ po’ di meno che da Moitessier: “La previsione immediata del tempo” di Alan Watts.

Questo si è affidabilissimo e testato con mano, perché si basa sull’osservazione del cielo, che fornisce risposte pressoché certe per un arco temporale di 12/24/48 ore, sufficiente a farci correre ai ripari.

Inoltre non dimenticate di unire alla previsione anche un corretto ancoraggio leggendo la guida specifica, che vi garantirà il massimo in termini di sicurezza.

Che il sole e il vento vi siano sempre lieti.

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